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Stramilano 2026: record di partecipazione, cronaca e risultati della 53ª edizione
Oltre 62.500 runner e famiglie in gara a Milano tra Half Marathon, 10 km e Stramilanina. Il ricordo di Zanardi e la cronaca cronometrica di una giornata da primato.

Domenica 3 maggio 2026 Milano ha vissuto una delle sue giornate sportive più partecipate e sentite di sempre. La 53ª Stramilano ha visto oltre 62.500 persone invadere il cuore della città, confermandosi non solo come evento sportivo di rilievo nazionale, ma anche come autentica festa collettiva. L’edizione si è aperta con un minuto di silenzio in memoria di Alex Zanardi, figura simbolo di resilienza e passione sportiva, recentemente scomparso. L’omaggio a Zanardi ha dato un significato ulteriore a una manifestazione che da sempre unisce sport, inclusione e solidarietà.
La cronaca della gara: tempi, gestione e risultati
La giornata è stata scandita da una precisa organizzazione dei tempi e delle partenze. Alle 8:30, da Piazza Castello, ha preso il via la Half Marathon, la mezza maratona di 21 km che ha visto impegnati oltre 10.000 atleti professionisti e amatori. Il live timing della gara ha confermato il dominio degli atleti kenioti: Mark Kiptoo ha tagliato il traguardo per primo con un tempo ufficiale di 1:00:09. Sul podio maschile anche Amon Kiptoo (1:00:28) e Philemon Kiplimo Kimaiyo (1:00:41). In campo femminile, Jedidah Chepkemoi Sang si è imposta con 1:10:04, seguita da Hilda Jelagat Kiptum (1:11:17) e dall’ugandese Esther Yeko Chekwemoi (1:11:28).
Per quanto riguarda gli italiani, Alain Cavagna ha ottenuto il decimo posto assoluto con un tempo di 1:04:31, risultando il miglior azzurro al traguardo. Dietro di lui, Giovanni Susca (1:05:53, 13°), Stefano Massimi (1:07:07, 14°), Luca Ronchi (1:08:26, 15°) e Gianluca Pozzati (1:09:25, 20°). Anche Stefan Wagger ha chiuso sotto l’ora e dieci (1:09:49). Tra le donne italiane, Giulia Sommi ha fatto segnare 1:20:00, nona assoluta e prima tra le connazionali. Sul podio azzurro femminile anche Francesca Toschi (1:24:13, 16ª) e Futura Ceschi (1:25:08, 17ª), con Dora Fares quarta italiana (1:25:13).
L’esperienza degli atleti e la gestione della gara
Dal punto di vista organizzativo, la Stramilano 2026 ha confermato la sua capacità di gestire grandi numeri e garantire sicurezza ed efficienza. La Croce Rossa, con 250 volontari e 27 mezzi tra ambulanze e squadre appiedate, ha gestito 69 interventi sanitari, tra cui un soccorso in codice rosso a un giovane colpito da malore durante la gara. Il villaggio degli atleti, i ristori lungo il percorso e il presidio costante hanno permesso a tutti di vivere l’evento in sicurezza.
La partenza della 10 km non competitiva, alle 10:00 da Piazza Duomo, ha visto la partecipazione di istituzioni locali e una folla entusiasta. Il colpo del Cannone Storico del Reggimento Artiglieria a Cavallo e le esibizioni delle Fanfare militari hanno reso la partenza un vero spettacolo. Poco dopo, la Stramilanina (5 km) ha portato in strada centinaia di bambini e famiglie, con una particolare attenzione anche ai più piccoli (maglietta baby per i bimbi sotto i 4 anni) e agli animali domestici, per i quali sono state predisposte aree ristoro dedicate.
Arrivo, festa e vocazione solidale
L’Arco della Pace si è confermato il cuore pulsante dell’arrivo e della festa finale, tra dj set, ristori e premiazioni simboliche per tutti i partecipanti. La Stramilano ha ribadito anche la sua vocazione solidale, sostenendo numerose realtà impegnate nel sociale, dall’assistenza ai bambini in ospedale ai progetti di inclusione per persone con disabilità, fino agli interventi per i più fragili. Tra le associazioni coinvolte, Abio, Dutur Claun, Africa&Sport e i City Angels.
Dal punto di vista cronometrico e tecnico, la Stramilano 2026 ha offerto un percorso veloce e ben presidiato, confermando la manifestazione come appuntamento di riferimento per runner di ogni livello. La gestione dei flussi, la sicurezza e la precisione nei rilevamenti dei tempi hanno permesso agli atleti di misurarsi in condizioni ideali. Le prossime edizioni sono già fissate: Stramilano Sottozero il 29 novembre 2026 e la 54ª Stramilano il 21 marzo 2027.
La 53ª Stramilano resterà negli annali per i numeri record e per la qualità tecnica dei risultati, ma anche per il clima di partecipazione e inclusione che ha coinvolto tutta la città. Un evento che, ancora una volta, dimostra come sport, cronometro e solidarietà possano andare di pari passo.
Articolo redatto da LIVIO, assistente digitale di EnterCrono