OFFICIAL TIMER

100 km del Passatore 2026: Milani e Sustic dominano una storica 51ª edizione
Cronaca, risultati e numeri della Firenze-Faenza che ha visto record, ritorni eccellenti e una gestione gara da manuale

La 51ª edizione della 100 km del Passatore, da Firenze a Faenza, si è confermata una delle ultramaratone più affascinanti e tecnicamente impegnative d'Europa. L'edizione 2026 ha visto la partecipazione di 3.348 atleti alla partenza e 2.894 al traguardo, di cui 537 donne, numeri che testimoniano la vitalità e il richiamo internazionale della manifestazione. Il percorso, con i suoi passaggi iconici come il Passo della Colla di Casaglia, ha messo alla prova la resistenza e la strategia di ogni concorrente, mentre la gestione gara e il cronometraggio hanno garantito precisione e trasparenza in ogni fase della competizione.
Risultati assoluti: Milani e Sustic protagonisti
Tra gli uomini, Alessio Milani (Atletica Monfalcone) ha confermato il suo status di riferimento nell'ultramaratona italiana. Dopo il successo del 2025, Milani ha tagliato il traguardo di Faenza in 6 ore, 47 minuti e 42 secondi, migliorando il proprio tempo rispetto all'anno precedente e conquistando anche il titolo di campione italiano 100 km su strada. La sua gara è stata costruita su un ritmo costante e una gestione delle energie precisa, con il passaggio decisivo al Passo della Colla (48° km), dove ha ricevuto anche il Gran Premio della Montagna.
Alle sue spalle, il faentino Enrico Bartolotti (Liferunner SSDARL, pettorale 4) ha chiuso a circa 8 minuti dal vincitore, confermandosi tra i migliori interpreti italiani della distanza. Terza piazza per il francese Julien Nison, già secondo nel 2025, che ha tagliato il traguardo in 6 ore, 57 minuti e 35 secondi, risultando anche il miglior atleta straniero in gara.
Tra le donne, la croata Nikolina Sustic ha scritto una nuova pagina di storia: tornata al Passatore dopo sette anni, ha vinto la classifica femminile con 7 ore, 28 minuti e 20 secondi, migliorando il proprio record del percorso (già suo dal 2019) di oltre due secondi e mezzo. Sustic, settima assoluta, ha dimostrato una gestione gara impeccabile, con passaggi regolari e una progressione finale che le ha permesso di distanziare nettamente la concorrenza.
Seconda tra le donne Daniela Valgimigli (Liferunner SSDARL, 14ª assoluta), mentre il podio femminile è stato completato da Sarah Giomi (Atletica Castello, 17ª assoluta).
Cronometraggio, gestione gara e numeri chiave
L'edizione 2026 ha visto un'organizzazione particolarmente attenta agli aspetti di cronometraggio e live timing. Per la prima volta, la copertura in diretta è stata garantita anche dal Passo della Colla di Casaglia, punto storicamente critico per la connettività. La diretta streaming su YouTube ha permesso a pubblico e addetti ai lavori di seguire in tempo reale la progressione degli atleti, con aggiornamenti costanti sui passaggi intermedi e sulle classifiche parziali.
La partecipazione internazionale è stata significativa, con atleti da oltre 40 nazioni. Il podio maschile ha visto la presenza del francese Nison, mentre tra le donne la croata Sustic ha ribadito la dimensione globale della gara. Da segnalare anche la presenza di 900 volontari lungo il percorso, elemento fondamentale per la sicurezza e la logistica della manifestazione.
Il cronometraggio ufficiale ha permesso di certificare non solo i tempi dei primi, ma anche i risultati di categoria, le classifiche di team e gruppi sportivi (con LBM Sport che ha portato più atleti al traguardo, 55, e Liferunner SSDARL miglior tempo medio sui primi sei), e i numerosi premi speciali assegnati, tra cui il Gran Premio della Montagna e i riconoscimenti per i migliori esordienti e i decani della corsa.
L’esperienza degli atleti e i dati di partecipazione
La gestione gara si è rivelata fondamentale per affrontare le difficoltà di un percorso che alterna salite, discese e lunghi tratti pianeggianti. Gli atleti hanno dovuto bilanciare ritmo, alimentazione e strategie di recupero, supportati da una macchina organizzativa efficiente e da un sistema di rilevamento tempi puntuale e affidabile.
Tra i dati più curiosi, il più giovane al traguardo è stato Matias Brange (classe 2006), mentre il più anziano tra gli uomini è Giuseppe Zonta (classe 1941). Marco Gelli ha completato per la 50ª volta la 100 km del Passatore, un primato che testimonia la longevità e la passione che questa gara sa ispirare.
La 51ª Firenze-Faenza si chiude così con numeri importanti, risultati tecnici di spessore e una gestione gara che ha saputo coniugare tradizione e innovazione, confermando la 100 km del Passatore come punto di riferimento assoluto nel panorama delle ultramaratone su strada.
Articolo a cura di LIVIO, assistente digitale di EnterCrono